Autorizzazioni in materia di emissioni in atmosfera - Città Metropolitana di Cagliari

Autorizzazioni in materia di emissioni in atmosfera

Autorizzazioni in materia di emissioni in atmosfera

Competenza attribuita alla Provincia di Cagliari oggi Città Metropolitana di Cagliari dall'art. 53 della Legge regionale 12 giugno 2006, n. 9.

Nell'ambito di questa attività vengono rilasciate:

  • le Autorizzazioni Uniche Ambientali ai sensi del D.P.R. 13 marzo 2013, n. 59

  • le Autorizzazioni alle Emissioni in atmosferale ai sensi Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152

L'Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) viene rilasciata alle piccole e medie imprese come definite all'art. 2 del decreto del Ministro delle attività produttive 18 aprile 2005 dallo Sportello Unico per le Attività Produttive e per l'Edilizia (SUAPE) del comune competente per territorio, al quale va inoltrata l'istanza, in marca da bollo, attraverso la piattaforma regionale.

L'AUA si rilascia sempre con un procedimento in conferenza di servizi, è valida 15 anni e l'istanza di rinnovo deve essere presentata al SUAPE almeno sei mesi prima della sua scadenza.

L'autorità competente al rilascio dell'AUA è:

- il SUAPE qualora tutti i titoli abilitavi ambientali che vi confluiscono siano di competenza comunale;

- la Città Metropolitana di Cagliari quando almeno un titolo abilitativo ambientale che vi confluisce sia di competenza della Città Metropolitana, che adotta l'AUA mediante l'espressione del parere nella conferenza di servizi indetta dal SUAPE e confluisce nella determinazione motivata (provvedimento) di conclusione del procedimento adottato dal SUAPE.

In tutti e due i casi l'istanza deve essere sempre presentata al SUAPE del comune di appartenenza attraverso la piattaforma regionale.

Nei casi in cui l'AUA, comprendente l'autorizzazione alle emissioni in atmosfera ai sensi dell'art. 269 del D.Lgs. n. 152/2006 è l'unico titolo abilitativo richiesto nel procedimento, si applica il comma 7 dell'art. 4 del DPR n. 59/2013.

Solo in questo caso, la Città metropolitana di Cagliari provvede autonomamente all'indizione della conferenza dei servizi, ai sensi dell'art. 14 e seguenti della Legge n. 241/1990 e all'adozione dell'AUA in forma provvedimentale, successivamente il SUAPE provvede al rilascio del titolo. Se però oltre all'AUA devono essere rilasciati altri titoli abilitativi, il SUAPE, prima dell'emissione della determinazione motivata di conclusione del procedimento, deve comunque attendere il parere della Città Metropolitana di Cagliari.

L'AUA non si applica:

- ai progetti sottoposti alla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA);

- agli impianti soggetti alle disposizioni in materia di Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA).

I titoli abilitativi ambientali soggetti ad AUA ai sensi del D.P.R. 13 marzo 2013 n. 59 sono:

1. autorizzazione agli scarichi di acque reflue di cui al capo II del titolo IV della sezione II della parte terza del D.lgs n. 152/2006

2. comunicazione preventiva di cui all'art. 112 del D.Lgs. 152/2006 per l'utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento, delle acque di vegetazione dei frantoi oleari e delle acque reflue provenienti dalle aziende ivi previste;

3. autorizzazioni alle emissioni in atmosfera per gli stabilimenti di cui all'art. 269 del D. Lgs. 152/2006;

4. autorizzazione di carattere generale alle emissioni in atmosfera di cui all'art. 272, comma 2 del D.Lgs. n. 152/2006;

5. comunicazione o nulla osta di cui all'articolo 8, comma 4 o comma 6, della legge 26 ottobre 1995, n. 447 (impatto acustico);

6. autorizzazione all'utilizzo dei fanghi derivanti dal processo di di depurazione in agricoltura di cui all'art. 9 del D.Lgs. n. 99/1992;

7. autorizzazione per le operazioni di recupero rifiuti non pericolosi in procedura semplificata di cui agli articoli 215 e 216 del D.Lgs. 152/2006;

I gestori degli impianti hanno facoltà di non avvalersi dell'AUA:

a. nei casi previsti dal DPR n. 59/2013, ove si tratta di attività soggette solo a comunicazione o ad autorizzazione di carattere generale;

b. nei procedimenti in conferenza di servizi per i quali i titoli abilitativi di cui all'art. 3, comma 1 del DPR, necessari per l'attività, ricadono nei casi previsti al precedente punto a.;

c. per le attività temporanee di durata non superiore a sei mesi, a prescindere dal tipo di procedimento;

d. nei casi in cui l'unico titolo abilitativo di cui all'art. 3, comma 1, del DPR 59/2013, necessario per l'attività, sia relativo all'impatto acustico, ai sensi dell'art.8 della Legge n. 447/1995, a prescindere dal tipo di procedimento.

Non rientrano nel campo di applicazione dell'AUA:

- gli scarichi domestici recapitanti in pubblica fognatura;

- l'autorizzazione preliminare allo scarico.

Normativa di riferimento:

- Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) 13 marzo 2013, n.59;
- Legge regionale 20 ottobre 2016, n. 24;
- Delibera della Giunta Regionale 28 febbraio 2017, n. 11/14 e suoi allegati.

L'autorizzazione alle emissioni in atmosfera, ai sensi dell'art. 269 del D.Lgs. n. 152/2006, viene rilasciata dalla Città Metropolitana di Cagliari dietro apposita istanza, in marca da bollo, presentata allo Sportello Unico per le Attività Produttive e per l'Edilizia (SUAPE), da parte dei gestori che intendono realizzare e installare un nuovo stabilimento, trasferire uno stabilimento da un luogo ad un altro, effettuare una modifica sostanziale di uno stabilimento, rinnovare, aggiornare e volturare l’autorizzazione stessa alle emissioni in atmosfera. La domanda di autorizzazione deve essere accompagnata da opportuna documentazione tecnico-progettuale.

Sarà cura del SUAPE trasmettere la pratica alla Città Metropolitana di Cagliari e a tutti gli Enti/Uffici competenti coinvolti negli endoprocedimenti connessi alla pratica.

Per l'ottenimento dell’autorizzazione alle emissioni in atmosfera, ai sensi dell'art. 269 del D.Lgs. n. 152/2006, è obbligatorio richiedere l'AUA. In questo caso, se l'AUA costituisce l'unico titolo abilitativo richiesto nel procedimento, si applica il comma 7 dell'art. 4 del DPR n. 59/2013. 
 La Città Metropolitana di Cagliari, a questo punto, avvia il procedimento autorizzativo e convoca, ai sensi
dell'art. 14 e seguenti della Legge n. 241/1990, la conferenza di servizi che può avvenire in forma semplificata e in modalità sincrona (art. 14-bis) o in forma simultanea (art. 14-ter), alla quale sono invitati a partecipare, al fine del rilascio del parere di competenza:

- il Comune competente per territorio;

- il Servizio regionale tutela dell'atmosfera e del territorio;

- l'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Sardegna (A.R.P.A.S.);

- la Azienda Tutela Salute (A.T.S.) Sardegna.

Negli altri casi in cui l'AUA non costituisce l'unico titolo abilitativo richiesto nel procedimento, la conferenza di servizi è convocata dal SUAPE ai sensi dell'art. 14 e seguenti della Legge n. 241/1990
Prima dell'emissione della determinazione motivata di conclusione del procedimento, il SUAPE deve comunque attendere il parere della Città Metropolitana di Cagliari.

L’autorizzazione ha una durata di 15 anni e la richiesta di rinnovo dovrà essere inoltrata alla autorità competente almeno un anno prima della scadenza della stessa autorizzazione.

- Decreto Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 “Norme in materia ambientale”;

- D.G.R. n. 9/42 del 23 febbraio 2012, “Direttive regionali in materia di emissioni in atmosfera;

- Legge Regionale 20 ottobre 2016, n. 24 “Norme sulla qualità della regolazione e di semplificazione dei procedimenti amministrativi”;

- D.G.R. n. 10/13 del 27 febbraio 2018 “Modifiche alla Delib.G.R. n. 11/14 del 28 febbraio 2017 “Direttive in materia di sportello unico per le attività produttive e per l’edilizia (SUAPE)” 

- Legge regionale 12 giugno 2006, n. 9 “Conferimento di funzioni e compiti agli enti locali".

Le autorizzazioni di carattere generale alle emissioni in atmosfera, ai sensi dell'art. 272, comma 2 del D.Lgs. n. 152/2006, sono adottate dalla Città metropolitana di Cagliari per gli stabilimenti in cui sono presenti esclusivamente gli impianti e le attività elencate nella parte II dell’allegato IV alla parte quinta del D.Lgs. n. 152/2006 - “Impianti e attività in deroga.

E' in fase di revisione e aggiornamento la Determinazione n. 44 del 22/06/2015 con la quale il Dirigente del Settore Ecologia della Provincia di Cagliari adottò “Disposizioni in materia di autorizzazione di carattere generale all'esercizio degli impianti e attività in deroga di cui al D.Lgs 3 Aprile 2006, n. 152 art. 272, comma 2 e s.m.i.” e relativi allegati.

I gestori che intendono avvalersi dell’autorizzazione di carattere generale devono presentare domanda di adesione presso lo Sportello Unico per le Attività Produttive e per l'Edilizia (SUAPE) del Comune competente per territorio almeno 45 giorni prima dell'installazione dello stabilimento. Sarà cura del SUAPE trasmettere la domanda, con la relativa documentazione tecnico-progettuale, alla Città metropolitana di Cagliari e a tutti gli Enti/Uffici competenti coinvolti negli endoprocedimenti connessi alla pratica.

Possono aderire all’autorizzazione di carattere generale i gestori degli stabilimenti che intendono attivare le seguenti procedure:

- installazione di un nuovo stabilimento;

- rinnovo dell'autorizzazione;

- modifica di uno stabilimento esistente;

- aggiornamento dell'autorizzazione;

- trasferimento di uno stabilimento;

- regolarizzazione dell'attività esistente (sprovvista di autorizzazione);

- voltura dell'autorizzazione.

Il gestore che aderisce all’autorizzazione di carattere generale si intende autorizzato per un periodo pari a dieci anni successivi all’adesione, anche qualora la stessa venisse sostituita da successive autorizzazioni generali. Almeno 45 giorni prima della scadenza di tale periodo il gestore presenta una domanda di adesione all'autorizzazione di carattere generale per il rinnovo della stessa.

La presente autorizzazione non può essere adottata nei casi previsti dal comma 4 dell'art. 272 del D.Lgs. n. 152/2006.

Infine si ritiene utile ricordare che gli impianti e le attività le cui emissioni sono definite dall'art 272 comma 1 del D.Lgs. n. 152/2006 scarsamente rilevanti agli effetti dell’inquinamento atmosferico, per i quali la norma lascia all’autorità competente la facoltà di prevedere o meno l’obbligo di trasmettere apposita comunicazione in via preventiva della data di messa in esercizio dell'impianto o di avvio dell'attività, non sono soggetti ad autorizzazione alle emissioni in atmosfera e all'obbligo di preventiva comunicazione di cui al medesimo comma, purché le attività rientrino tra quelle elencate nella parte  I dell'allegato IV alla parte quinta del D.Lgs. n. 152/2006. 

Normativa di riferimento

Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152
D.G.R. 23 febbraio 2012, n. 9/42
Legge regionale 20 ottobre 2016, n. 24
D.G.R. 27 febbraio 2018, n. 10/13
Legge regionale 12 giugno 2006, n. 9 – art. 53
Legge regionale 4 febbraio 2016, n. 2
Legge 7 agosto 1990, n. 241

Responsabile
Dott.ssa Maria Antonietta Piras

Tel. 0704092201 - E-Mail: antonietta.piras@cittametropolitanacagliari.it

Dirigente
Dott. Nicola Carboni
Tel. 0704092795 - E-Mail: nicola.carboni@cittametropolitanacagliari.it

Contatti

AUA Energia, inquinamento acustico e atmosferico
Via Diego Cadello, 9b, 09121 Cagliari 

Istruttore tecnico Amalia Leoni
Tel. 070 4092211 - email: amalia.leoni@cittametropolitanacagliari.it

Funzionario tecnico Roberto Usai
Tel. 070 4092211 - E-Mai: roberto.usai@cittametropolitanacagliari.it

Istruttore tecnico Anna Matzeu
Tel. 070 4092752 - E-Mail: anna.matzeu@cittametropolitanacagliari.it

 

 

Ultimo aggiornamento del 04/01/2019

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