Garante dei diritti per infanzia e adolescenza - Area tematica - Introduzione

Garante dei diritti per l'infanzia e l'adolescenza

Il Garante dei diritti per l’Infanzia e l’Adolescenza è un’Autorità indipendente che svolge la propria attività in posizione di indipendenza da qualsiasi Istituzione pubblica o privata e non è sottoposto ad alcuna forma di controllo gerarchico o funzionale. Il suo ruolo consiste in primo luogo nel vigilare sul rispetto e l’applicazione di tutta la normativa nazionale ed internazionale posta a tutela dell’infanzia e dell’adolescenza, attraverso gli strumenti della partecipazione e dell’ascolto, della promozione e della sensibilizzazione, della collaborazione, dell’elaborazione di proposte e pareri, nell’ambito dei Diritti per l’Infanzia.

L’istituzione del Garante è prevista dalla Convenzione ONU sui Diritti del Fanciullo, approvata il 20 novembre1989 a New York e ratificata in Italia con Legge n.176 del 27 maggio 1991.

In conformità alla normativa vigente, la Città Metropolitana ha adottato un apposito “Regolamento per la disciplina del garante dei diritti per l’infanzia e l’adolescenza”, approvato con delibera del Consiglio Metropolitano n.7 dell’11 aprile 2018. In esecuzione del Regolamento, il Sindaco Metropolitano, con decreto n° 81 del 29 giugno 2018, ha nominato la pedagogista dott.ssa Donatella Olla quale garante dei diritti per l'Infanzia e l'Adolescenza.

L’ufficio del garante ha sede presso il Settore Affari Generali e Istituzionali della Città Metropolitana di Cagliari, in Viale F. Ciusa, 21.

È possibile fissare un appuntamento con la Dott.ssa Olla inviando una mail al seguente indirizzo: ufficiogaranteinfanzia@cittametropolitanacagliari.it

Allegati

Ultimo aggiornamento del 05/04/2019

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Riflessioni a conclusione del primo Corso multidisciplinare per l’Infanzia e l’Adolescenza. Maggio–Giugno 2019

Riflessioni a conclusione del primo Corso multidisciplinare per l’Infanzia e l’Adolescenza. Maggio–Giugno 2019

Corso Multidisciplinare sui Diritti
per l’Infanzia e l’Adolescenza.
La rete operativa istituzionale, pubblica o privata per
“Dare voce a chi non ha voce”

La Garante dei Diritti per l’Infanzia e l’Adolescenza della Città Metropolitana di Cagliari, Dott.ssa Donatella Olla, ringrazia per la grande disponibilità e collaborazione tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita del primo Corso Multidisciplinare sui Diritti per l’Infanzia e l’Adolescenza:
gli Ordini Professionali (Assistenti Sociali Sardegna, Avvocati Cagliari, Medici e Chirurghi Cagliari, Psicologi Sardegna), la Polizia di Stato, la Polizia Postale, Domus de Luna, i docenti universitari di Cagliari e di Sassari, i Dirigenti Scolastici, l’Ufficio Scolastico Regionale, i magistrati del Tribunale e della Procura dei Minori, del Tribunale ordinario e della Corte d’Appello, il Corecom Sardegna, la Garante regionale per l’Infanzia, il Settore Affari Generali della Città Metropolitana e soprattutto i corsisti.
Il corso, iniziato il 10 maggio e conclusosi il 14 giugno 2019, ha previsto 48 ore di formazione in aula, articolate in sei moduli, nei quali sono stati ripercorsi ed approfonditi i principi fondamentali della Convenzione sui Diritti per l’Infanzia e l’Adolescenza, approvata dall’Assemblea delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989 a New York e ratificata in Italia con la Legge n° 176 del 27 maggio 1991. Nei moduli sono stati trattati i temi su: sensibilizzazione e conoscenza (art. 42), relazioni familiari (art. 8-9-10), ascolto (art. 12), vita e salute (art. 6-24-27), non discriminazione (art. 2 )e mediazione, con un approccio olistico interattivo che ha reso possibile la partecipazione attiva e la progettazione partecipata.
Oltre a rappresentare un momento di riflessione sulle varie modalità operative di ogni singola istituzione pubblica e/o privata, il corso ha fatto emergere le buone prassi operative e le criticità riscontrate nella inter-relazione-rete, delineandosi in proposte per una gestione che possa consentire di bypassare o gestire al meglio le difficoltà riscontrate nelle fasi burocratiche di ogni referenza istituzionale.

Ogni ingranaggio di per sé è buono.
Per garantire il meglio,
una sequenza ha bisogno di incastri che favoriscano
il continuum senza intoppi.

Questa metafora risulta essere ancor più importante quando si lavora “per e con” persone di età inferiore ai 18 anni, in quanto ogni rallentamento, ogni attesa, ogni intoppo burocratico, rischiano di compromettere una sana e costruttiva crescita per i diretti interessati, ossia i minori.
Ciò che è emerso con forza, a conclusione di ogni modulo, attraverso l’interazione tra docenti e corsisti, è che il lavoro in rete risulta essere una strategia utile e importante per poter affrontare al meglio le criticità, e che, da queste, la propositività nella ricerca di soluzioni si può tradurre, con l’impegno di tutti, in progettualità effettiva, che miri al raggiungimento del “ben-essere” di ogni giovane.
L’approccio multidisciplinare è stato accolto e colto da tutti i presenti come una modalità che può realmente affrontare situazioni complesse, dimostrando come il linguaggio e la comunicazione siano fondamentali per una cooperazione fattiva.
La Garante Metropolitana Dott.ssa Donatella Olla predisporrà ora gli atti del corso, riportando in un unico testo tutti gli interventi dei relatori e sottolineando tutte le criticità e le proposte emerse. Sarà questo il punto di partenza per un processo costruttivo, che vedrà la Garante farsi portavoce presso le istituzioni per una collaborazione attiva e costante nel tempo, che possa tenere in considerazione la realtà territoriale e le sue istanze.

Ultimo aggiornamento del 28/06/2019

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