Città Metropolitana di Cagliari

Personale (Trattamento Economico)

DETERMINAZIONI

SERVIZIO FINANZIARIO             SERVIZIO AFFARI ISTITUZIONALI
Visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria apposto dal Responsabile del Servizio Finanziario, ai sensi dell'articolo 183, comma 7, del D.Lgs. 267/2000 La presente determinazione è pubblicata col n.324 all'Albo Pretorio della Città Metropolitana dalla data odierna e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi
Cagliari, 19/03/2019

Cagliari, 21/03/2019

Il Dirigente del Servizio Finanziario Il Dirigente del Servizio Affari Istituzionali




Altro

Altro

N.ro Determinazione: 5                                Data: Jan 4, 2019

Oggetto: Costituzione provvisoria del fondo risorse decentrate per l'anno 2019 e il triennio 2019 – 2020 - ex art. 67, del CCNL 21/05/2018 - Personale non dirigente.

MA Codice Peg: 70MA01

CUP:
CIG: 
IL DIRIGENTE


La sottoscritta Dott.ssa Paola Gessa, in qualità di Dirigente del Settore Finanze, Tributi e Contabilità, in base al Decreto del Sindaco metropolitano n° 19/2017 e alla successiva Disposizione sindacale n° 16/2018;

Premesso che:
• le risorse destinate ad incentivare le politiche di sviluppo delle risorse umane e della produttività sono annualmente determinate sulla base delle disposizioni contrattuali e legislative vigenti, tenuto conto delle disponibilità economico-finanziarie dell'Ente;
• le modalità di determinazione delle risorse per le politiche di sviluppo delle risorse umane e della produttività sono attualmente regolate dall'articolo 67, del C.C.N.L., del 21 maggio 2018, che suddivide tali risorse in:
a) risorse stabili, che presentano la caratteristica di "certezza, stabilità e continuità" e che, quindi, restano acquisite al fondo anche per il futuro;
b) risorse variabili, che presentano la caratteristica della "eventualità e variabilità" e che, di conseguenza, hanno validità esclusivamente per l'anno in cui vengono definite e messe a disposizione del fondo;
• il medesimo articolo 67 sopraccitato disciplina specificamente le diverse voci che compongono il fondo;

Considerato che, l’attività di costituzione del fondo delle risorse decentrate costituisce atto unilaterale della Città metropolitana di Cagliari, non soggetto a contrattazione, in conformità alle vigenti disposizioni di legge e del contratto collettivo di lavoro, a eccezione della fattispecie prevista dall'articolo 7, comma 4, lettera u) del vigente CCNL, firmato in data 21 maggio 2018;

Visto l'articolo 40 del d.lgs. n° 165/2001, in virtù del quale gli enti locali possono anche destinare risorse aggiuntive (comma 3-quinquies) alla contrattazione integrativa "nei limiti stabiliti dalla contrattazione nazionale e nei limiti dei parametri di virtuosità fissati per la spesa di personale dalle vigenti disposizioni, in ogni caso nel rispetto degli obiettivi di finanza pubblica e di analoghi strumenti del contenimento della spesa. Lo stanziamento di risorse aggiuntive per la contrattazione integrativa è correlato all'effettivo rispetto dei principi in materia di misurazione, valutazione e trasparenza della performance e in materia di merito e premi applicabili alle regioni e agli enti locali secondo quanto previsto dagli articoli 16 e 31 del decreto legislativo di attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15…”;

Visto l'articolo 9, comma 2-bis, del d.l. n° 78/2010 che, nella sua forma attuale, recita: “A decorrere dal 1° gennaio 2011 e sino al 31 dicembre 2014 l’ammontare complessivo delle risorse destinate annualmente al trattamento accessorio del personale, anche di livello dirigenziale, di ciascuna delle amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, non può superare il corrispondente importo dell’anno 2010 ed è, comunque, automaticamente ridotto in misura proporzionale alla riduzione del personale in servizio. A decorrere dal 1° gennaio 2015, le risorse destinate annualmente al trattamento economico accessorio sono decurtate di un importo pari alle riduzioni operate per effetto del precedente periodo”;

Dato atto che, per l'esercizio 2016, ai sensi dell'articolo 1, comma 236, della legge n° 208/2015 (legge di stabilità 2016)
• si applicano le riduzioni del fondo in misura proporzionale alla riduzione del personale dipendente,
• il valore del fondo per l'esercizio 2015 costituisce il limite per la costituzione del fondo per l'esercizio 2016;

Visto il decreto legislativo n° 75, del 25 maggio 2017, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche, il quale all'articolo 23, comma 2, prevede che: “a decorrere dal 1° gennaio 2017, l'ammontare complessivo delle risorse destinate annualmente al trattamento accessorio del personale, anche di livello dirigenziale, di ciascuna delle amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, non può superare il corrispondente importo determinato per l'anno 2016. A decorrere dalla predetta data l'articolo 1, comma 236, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 è abrogato”.

Visto l'articolo 23, comma 4, del d.lgs. 75, del 25 maggio 2017 secondo il quale: “A decorrere dal 1° gennaio 2018 e sino al 31 dicembre 2020, in via sperimentale, le regioni a statuto ordinario e le città Metropolitane che rispettano i requisiti di cui al secondo periodo possono incrementare, oltre il limite di cui al comma 2, l'ammontare della componente variabile dei fondi per la contrattazione integrativa destinata al personale in servizio presso i predetti enti, anche di livello dirigenziale, in misura non superiore a una percentuale della componente stabile dei fondi medesimi definita con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, adottato su proposta del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, previo accordo in sede di Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo n. 281 del 1997, entro novanta giorni dalla entrata in vigore del presente provvedimento. Il predetto decreto individua i requisiti da rispettare ai fini della partecipazione alla sperimentazione di cui al periodo precedente, tenendo conto in particolare dei seguenti parametri:
a) fermo restando quanto disposto dall'articolo 1, comma 557-quater, della legge n. 296 del 2006, il rapporto tra le spese di personale e le entrate correnti considerate al netto di quelle a destinazione vincolata;
b) il rispetto degli obiettivi del pareggio di bilancio di cui all'articolo 9 della legge 24 dicembre 2012, n. 243;
c) il rispetto del termine di pagamento dei debiti di natura commerciale previsti dall'articolo 41, comma 2, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66;
d) la dinamica del rapporto tra salario accessorio e retribuzione complessiva.”;

Visto il D.L. 14 dicembre 2018, n° 135, e nello specifico, l'articolo 11 - "Adeguamento dei fondi destinati al trattamento economico accessorio del personale dipendente della pubblica amministrazione", punto 1 – lettera a) che enuncia:
"1. In ordine all'incidenza sul trattamento accessorio delle risorse derivanti dalla contrattazione collettiva nazionale e delle assunzioni in deroga, il limite di cui all' articolo 23, comma 2, del decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75 , non opera con riferimento:
a) agli incrementi previsti, successivamente alla data di entrata in vigore del medesimo decreto n. 75 del 2017 , dai contratti collettivi nazionali di lavoro, a valere sulle disponibilità finanziarie di cui all' articolo 48 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 , e dagli analoghi provvedimenti negoziali riguardanti il personale contrattualizzato in regime di diritto pubblico";

Dato atto che la spesa complessiva risultante dalla costituzione del fondo farà carico ai competenti capitoli del bilancio corrente e che l’ammontare del fondo medesimo è compatibile con i vincoli di spesa vigenti in materia di personale;

Visto il Decreto del Sindaco metropolitano n° 227, del 17 dicembre 2018 con il quale sono state formalizzate le linee di indirizzo per la delegazione trattante di parte pubblica al fine di dare avvio alla contrattazione decentrata del comparto (parte normativa) triennio 2019-2021, che al punto 3. del dispositivo recita:
"di destinare nell'ambito del fondo delle risorse decentrate per il personale non dirigente, per ciascun anno del triennio 2019-2021, oltre alle altre quote previste dall'articolo 67 del CCNL del 21 maggio 2018 le seguenti risorse aggiuntive nella parte variabile:
Euro 182.500,00 quale quote derivante del Trasferimento regionale per l'incentivazione della produttività di cui alla L.R. 19/1997, confluito nel fondo unico RAS di cui alla L.R. 9/2006";

Visto il contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale degli enti locali per il triennio 2016/2018 e in particolare l'articolo 67, rubricato “Fondo risorse decentrate: costituzione”, il quale espressamente recita: “A decorrere dall’anno 2018, il “Fondo risorse decentrate”, è costituito da un unico importo consolidato di tutte le risorse decentrate stabili, indicate dall’art. 31, comma 2, del CCNL del 22.1.2004, relative all’anno 2017, come certificate dal collegio dei revisori, ivi comprese quelle dello specifico Fondo delle progressioni economiche e le risorse che hanno finanziato le quote di indennità di comparto di cui all’art. 33, comma 4, lettere b) e c), del CCNL del 22.1.2004. Le risorse di cui al precedente periodo confluiscono nell’unico importo consolidato al netto di quelle che gli enti hanno destinato, nel medesimo anno, a carico del Fondo, alla retribuzione di posizione e di risultato delle posizioni organizzative. Nell’importo consolidato di cui al presente comma confluisce altresì l’importo annuale delle risorse di cui all’art. 32, comma 7, del CCNL del 22.1.2004, pari allo 0,20% del monte salari dell’anno 2001, esclusa la quota relativa alla dirigenza, nel caso in cui tali risorse non siano state utilizzate, nell’anno 2017, per gli incarichi di “alta professionalità";

Considerato che, occorre determinare, in via provvisoria, la costituzione del fondo per le risorse decentrate per l'anno 2019 e per il triennio 2019-2021;

Dato atto che, a tal fine, sono state individuate le risorse che nel corso del 2017:
• sono state destinate al finanziamento delle retribuzione delle posizioni organizzative (ex articolo 8 del contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale degli enti locali del 31 marzo 1999), sia per la parte relativa alla posizione, sia per la parte relativa al risultato;
• quelle relative all’articolo 32, comma 7, del C.C.N.L. del 22 gennaio 2004, pari allo 0,20% del monte salari dell’anno 2001, esclusa la quota relativa alla dirigenza, e destinate al finanziamento delle alte professionalità;

Visto il contratto collettivo integrativo decentrato del comparto, firmato in data 28 dicembre 2017, il quale prevede:
• all'articolo 4 che il budget per le posizioni organizzative dell'Ente (ex articolo 8 del contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale degli enti locali del 31 marzo 1999) sia determinato in euro 330.000,00;
• all'articolo 5 che il budget per le alte professionalità (ex articolo 7 del contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale degli enti locali del 31 marzo 1999) sia determinato in euro 23.624,80 ( pari allo 0,20% del monte salari dell’anno 2001);

Ritenuto di quantificare l'importo destinato nell'anno 2017 alla retribuzione di posizione e di risultato delle posizioni organizzative. (ivi compresa quella relativa alle alte professionalità) in euro 353.624,80, come risulta dal CCDI dell'anno 2017;

Tenuto conto che, ai sensi dell’articolo 67, comma 7, del CCNL 21 maggio 2018, la quantificazione del fondo delle risorse decentrate e di quelle destinate agli incarichi di posizione organizzativa, di cui all’articolo 15, comma 5, del medesimo CCNL, deve comunque avvenire, complessivamente, nel rispetto dell’articolo 23, comma 2, del d.lgs. n° 75/2017 e quindi non può essere superiore al corrispondente importo determinato per l'anno 2016;

Vista la determinazione del Settore Risorse Umane n° 11, del 21 febbraio 2017, con la quale è stato costituito il fondo definitivo per le risorse decentrate del personale non dirigente per l’anno 2016, rilevante ai fini del calcolo del limite di cui all'art. 23, comma 2 del D.Lgs. n° 75/2017;

Visto il comma 4 del predetto articolo 67 che enuncia "In sede di contrattazione integrativa, ove nel bilancio dell'ente sussista la relativa capacità di spesa, le parti verificano l'eventualità dell'integrazione, della componente variabile di cui al comma 3, sino ad un importo massimo corrispondente all'1,2% su base annua, del monte salari dell'anno 1997, esclusa la quota relativa alla dirigenza";

Dato atto, sulla base della documentazione agli atti, che l'importo del monte salari 1997, esclusa la quota relativa alla dirigenza, è quantificata in € 10.851.214,00 e che la percentuale di '1,2% su base annua del monte salari dell'anno 1997 è pari a € 130.214,56;

Visto l’allegato schema di costituzione del fondo delle risorse decentrate destinate agli utilizzi di cui all’articolo 68 del CCNL 21 maggio 2018 per l’anno 2019 e per il triennio 2019-2021, predisposto nel rispetto dei predetti vincoli, nonché delle prescrizioni contenute nell’articolo 40, comma 3-quinques, 2° periodo, del d.lgs. n° 165/2001 e s.m.i. e nell’articolo 67, comma 6, del CCNL 21 maggio 2018;

Dato atto che sulla rimodulazione del fondo delle risorse decentrate effettuata sulla base del nuovo CCNL, firmato in data 21 maggio 2018, e sulla compatibilità con i vincoli di bilancio verrà acquisito il parere del Collegio dei Revisori dei conti e allegato alla presente determinazione prima della pubblicazione;

Richiamati:
- il d.lgs. n° 165/2001;
- il C.C.N.L. del personale non dirigente del comparto Regioni e Autonomie Locali siglato in data 21 maggio 2018;
- il d.lgs. 18 agosto 2000, n° 267, recante il “Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti Locali”, e in particolare:
• l'articolo 107, che riporta funzioni e responsabilità della dirigenza;
• l'articolo 192, che disciplina le procedure relative alle determinazioni a contrattare;
• gli articoli 183, comma 9, e 151, comma 4, regolanti le procedure di assunzione degli atti di impegno;
- lo Statuto metropolitano approvato con deliberazione del Consiglio metropolitano n° 1, del 23 maggio 2016 e s.m.i.;
- il Bilancio di previsione finanziario 2019-2021 approvato dal Consiglio Metropolitano con Delibera n° 40, del 20 dicembre 2018;


DETERMINA



Di determinare, in via provvisoria, il fondo per le risorse decentrate per il personale non dirigente, ai sensi dell’articolo 67, del CCNL 21 maggio 2018, da destinare nell’anno 2019 agli utilizzi previsti di cui all’articolo 68 del CCNL 21 maggio 2018, nell’importo di Euro 1.823.440,18 così come risulta dall’allegato prospetto che costituisce parte integrante e sostanziale della presente determinazione (Allegato n° 1);

Di determinare, in via provvisoria, il fondo per le risorse decentrate per il personale non dirigente, ai sensi dell’articolo 67 del CCNL 21/05/2018, da destinare nel triennio 2019-2021 agli utilizzi previsti di cui all’articolo 68 del CCNL 21 maggio 2018, negli importi indicati nel prospetto allegato che costituisce parte integrante e sostanziale della presente determinazione (Allegato n° 2);

Di dare atto che, ai sensi dell'articolo 67 del CCNL relativo al personale degli enti locali per il triennio 2016/2018, l'importo del fondo, di cui al punto precedente, è determinato al netto di € 353.624,80 corrispondente alle risorse che la Città metropolitana di Cagliari ha destinato nel 2017, in sede di contrattazione integrativa, alle seguenti finalità:
- retribuzione di posizione e di risultato delle posizioni organizzative (€ 330.000,00);
- retribuzione di posizione e risultato delle alte professionalità di cui all'articolo 32, comma 7 del contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale degli enti locali del 22 gennaio 2004 ( pari a € 23.624,80);

Di prendere atto che tale fondo rispetta il vincolo di cui all’articolo 23, comma 2, del d.lgs. n° 75/2017 in base al quale "A decorrere dal 1° gennaio 2017, l'ammontare complessivo delle risorse destinate annualmente al trattamento accessorio del personale, anche di livello dirigenziale, di ciascuna delle amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, non può superare il corrispondente importo determinato per l'anno 2016.", come risulta dal prospetto allegato (Allegato 3)

Di dare atto che, tale fondo per l’anno 2019 e per il triennio 2019-2021, rispetta inoltre le prescrizioni contenute nell’articolo 40, comma 3-quinques, 2° periodo, del d.lgs. n° 165/2001 e s.m.i. e nell’articolo 67, comma 6, del CCNL 21 maggio 2018;

Di dare atto, altresì, che la spesa derivante da quanto sopra trova copertura nell’ambito degli stanziamenti previsti nel bilancio di previsione 2019-2021 per il pagamento delle retribuzioni e del trattamento accessorio del personale, tenendo conto dei principi contabili previsti dal d.lgs. n° 118/2011 e s.m.i. e nel rispetto delle vigenti norme in materia di contenimento della spesa di personale (art. 1, comma 557-562, L. 296/2006 e s.m.i.).;

Di dare atto che la percentuale del 1,2% su base annua, del monte salari dell'anno 1997, al netto della quota della dirigenza, è pari a € 130.214,56, utilizzabile ai fini di cui al comma 4 dell'articolo 67 che enuncia "In sede di contrattazione integrativa, ove nel bilancio dell'ente sussista la relativa capacità di spesa, le parti verificano l'eventualità dell'integrazione, della componente variabile di cui al comma 3, sino ad un importo massimo corrispondente all'1,2% su base annua, del monte salari dell'anno 1997, esclusa la quota relativa alla dirigenza";

Di dare atto che tale integrazione del fondo di cui al punto precedente non può essere utilizzata in quanto il fondo non rispetterebbe il limite di cui all’articolo 23, comma 2, del d.lgs. n° 75/2017 (limite anno 2016);

Di dare atto che la parte prevalente delle risorse (variabili) di cui all'articolo 67, comma 3, con esclusione delle lettere c),f),g) di tale ultimo comma, che deve essere specificatamente destinato alla performance (organizzativa e individuale) è da calcolarsi sull'importo di € 201.136,07 ed è pari al 50% di 201.136.07 + 0,01 = 100.568,04+0.01=100.568,05, di cui almeno € 60.340,82 (pari al 30% di 201.136.07) da destinarsi alla produttività individuale, come risulta dal prospetto allegato (Allegato 4);

Di dare atto altresì che le risorse decentrate disponibili per l’anno 2019 calcolate ai sensi dell’art. 68, comma 1, del CCNL 21/05/2018, da destinare agli utilizzi previsti dall’art. 68, comma 2, del CCNL 21/05/2018, secondo i criteri previsti in sede di contrattazione integrativa ai sensi dell’art. 7, comma 4, lett. a), del CCNL 21/05/2018, sono determinate nella misura indicata nell’allegato prospetto che costituisce parte integrante e sostanziale della presente determinazione (Allegato 5);


Di trasmettere copia della presente al Collegio dei Revisori al fine del rilascio del parere in merito alla quantificazione del fondo per il salario accessorio e alla relativa compatibilità con i vincoli di Bilancio, il cui verbale verrà allegato alla presente determinazione prima dell'invio per il visto di copertura finanziaria;


Di trasmettere copia della presente, per opportuna conoscenza, alle RSU e alla delegazione di parte datoriale di questo Ente, dando atto che trattasi di provvedimento comunque non soggetto a contrattazione;




Capitolo Importo


Di disporre la registrazione della presente Determinazione nel Registro delle Determinazioni di Settore

Di disporre la pubblicazione della presente Determinazione all’Albo Pretorio ai sensi dell’art. 45 del vigente regolamento di contabilità

L’impiegato
Paola Gessa

F.to Elettronicamente dal Dirigente
Dott. Paola Gessa
Allegati:
File TypeSizeFile NameCreated On
application/pdf 33 KB 1.1 Fondo provvisorio risorse decentrate 2019.pdf 3/8/19, 1:02 PM
application/pdf 34 KB 1.2 Fondo provvisorio risorse decentrate_triennio 2019_2021.pdf 3/7/19, 12:58 PM
application/pdf 6 KB 1.3 Calcoli utilizzo fondo 2019.pdf 3/8/19, 11:26 AM
application/pdf 7 KB 2.1 Costituzione fondo 2019.pdf 3/7/19, 12:03 PM
application/pdf 5 KB 2.2 Controllo limite fondo 2019.pdf 3/7/19, 12:04 PM
application/pdf 29 KB 2.3 Totale fondo 2019 al netto riduzione.pdf 3/8/19, 8:45 AM
application/pdf 60 KB 2.4 Destinazione fondo 2019.pdf 3/8/19, 12:16 PM
application/pdf 335 KB PROT. 7366 - VERBALE N. 8 .pdf 3/19/19, 4:27 PM




Riferimenti allegati: 
1.1 - Fondo provvisorio risorse decentrate 2019
1.2 - Fondo provvisorio risoese decentrate_triennio 2019 - 2021
1.3 - Calcoli utilizzo fondo 2019
2.1 - Costituzione fondo 2019
2.2 - Controllo limite anno 2016
2.3 - Totale fondo 2019 al netto della riduzione
2. 4- Destinazione fondo 2019
3    - Verbale n. 8/2019 "Parere del Collegio dei Revisori"


Impegni Assunti

Capitolo Assunto Impegno Nr. Anno
Importo






Cagliari, March 19, 2019
Il Responsabile del Procedimento Impegni
Paola Gessa