Città Metropolitana di Cagliari

Personale (Trattamento Economico)

DETERMINAZIONI

SERVIZIO FINANZIARIO             SERVIZIO AFFARI ISTITUZIONALI
Visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria apposto dal Responsabile del Servizio Finanziario, ai sensi dell'articolo 183, comma 7, del D.Lgs. 267/2000 La presente determinazione è pubblicata col n.796 all'Albo Pretorio della Città Metropolitana dalla data odierna e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi
Cagliari, 24/01/2018

Cagliari, 01/08/2018

Il Dirigente del Servizio Finanziario Il Dirigente del Servizio Affari Istituzionali




Altro

Altro

N.ro Determinazione: 2                                Data: Jan 11, 2018

Oggetto: Costituzione del fondo provvisorio delle risorse decentrate del personale non dirigente Anno 2018.

MA Codice Peg: 070MA01

CUP:
CIG: 
IL DIRIGENTE


La sottoscritta Dott.ssa Paola Gessa, in qualità di dirigente del Settore Finanze e Tributi, Contabilità, ai sensi della Disposizione del Sindaco Metropolitano n. 19 del 2017;

Premesso che:
• le risorse destinate a incentivare le politiche di sviluppo delle risorse umane e della produttività sono annualmente determinate sulla base delle disposizioni contrattuali e legislative vigenti, tenuto conto delle disponibilità economico-finanziarie dell'Ente, nonché dei nuovi servizi o dei processi di riorganizzazione finalizzati a un accrescimento di quelli esistenti, che si intendono attivare nel corso dell'anno;
• le modalità di determinazione delle risorse per le politiche di sviluppo delle risorse umane e della produttività sono attualmente regolate dagli articoli 31 e 32 del C.C.N.L., del 22 gennaio 2004, che suddividono tali risorse in:
a) risorse stabili, che presentano la caratteristica di "certezza, stabilità e continuità" e che, quindi, restano acquisite al fondo anche per il futuro;
b) risorse variabili, che presentano la caratteristica della "eventualità e variabilità" e che, di conseguenza, hanno validità esclusivamente per l'anno in cui vengono definite e messe a disposizione del fondo;
• la disciplina specifica delle diverse voci che compongono il fondo è dettata dall'articolo 15 del C.C.N.L. dell'1 aprile 1999;
• le sopraccitate norme contrattuali sono integrate dalle disposizioni dei diversi contratti collettivi nazionali di lavoro dei dipendenti degli enti locali, che sono stati successivamente sottoscritti (articolo 4 del C.C.N.L. del 9 maggio 2006, articolo 8 del C.C.N.L. dell'11 aprile 2008 e articolo 4 del C.C.N.L. del 31 luglio 2009);

Considerato che l’attività di costituzione del fondo delle risorse decentrate costituisce atto unilaterale della Città Metropolitana di Cagliari, non soggetto a concertazione o a contrattazione, in conformità alle vigenti disposizioni di legge e del contratto collettivo di lavoro;

Dato atto che la spesa per il personale, ivi compresa anche la spesa relativa al fondo delle risorse decentrate, rientra tra le spese rilevanti ai fini del rispetto del pareggio del bilancio di cui all'articolo 1, commi 707 e seguenti, della legge n° 208/2015 (legge di stabilità 2016);

Visto l'articolo 40 del d.lgs. n° 165/2001, in virtù del quale gli enti locali possono anche destinare risorse aggiuntive (comma 3-quinquies) alla contrattazione integrativa "nei limiti stabiliti dalla contrattazione nazionale e nei limiti dei parametri di virtuosità fissati per la spesa di personale dalle vigenti disposizioni, in ogni caso nel rispetto degli obiettivi di finanza pubblica e di analoghi strumenti del contenimento della spesa. Lo stanziamento di risorse aggiuntive per la contrattazione integrativa è correlato all'effettivo rispetto dei principi in materia di misurazione, valutazione e trasparenza della performance e in materia di merito e premi applicabili alle regioni e agli enti locali secondo quanto previsto dagli articoli 16 e 31 del decreto legislativo di attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15……”.

Visto l'articolo 9, comma 2-bis, del d.l. n° 78/2010 che, nella sua forma attuale, recita: “A decorrere dal 1° gennaio 2011 e sino al 31 dicembre 2014 l’ammontare complessivo delle risorse destinate annualmente al trattamento accessorio del personale, anche di livello dirigenziale, di ciascuna delle amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, non può superare il corrispondente importo dell’anno 2010 ed è, comunque, automaticamente ridotto in misura proporzionale alla riduzione del personale in servizio. A decorrere dal 1° gennaio 2015, le risorse destinate annualmente al trattamento economico accessorio sono decurtate di un importo pari alle riduzioni operate per effetto del precedente periodo”.

Dato atto che, per l'esercizio 2016, ai sensi dell'articolo 1, comma 236, della legge n° 208/2015 (legge di stabilità 2016):
• si applicano le riduzioni del fondo in misura proporzionale alla riduzione del personale dipendente;
• il valore del fondo per l'esercizio 2015 costituisce il limite per la costituzione del fondo per l'esercizio 2016;

Visto il decreto legislativo n° 75 del 25 maggio 2017 avente a oggetto “Modifiche e integrazioni al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ai sensi degli articoli 16, commi 1, lettera a), e 2, lettere b), c), d) ed e) e 17, comma 1, lettere a), c), e), f), g), h), l) m), n), o), q), r), s) e z), della legge 7 agosto 2015, n. 124”, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche.”, il quale all'articolo 23, comma 2, prevede che: “a decorrere dal 1° gennaio 2017, l'ammontare complessivo delle risorse destinate annualmente al trattamento accessorio del personale, anche di livello dirigenziale, di ciascuna delle amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165, non può superare il corrispondente importo determinato per l'anno 2016. A decorrere dalla predetta data l'articolo 1, comma 236, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 è abrogato”.

Visto l'articolo 23, comma 4 del d.lgs 75 del 25 maggio 2017 secondo il quale: “A decorrere dal 1° gennaio 2018 e sino al 31 dicembre 2020, in via sperimentale, le regioni a statuto ordinario e le città Metropolitane che rispettano i requisiti di cui al secondo periodo possono incrementare, oltre il limite di cui al comma 2, l'ammontare della componente variabile dei fondi per la contrattazione integrativa destinata al personale in servizio presso i predetti enti, anche di livello dirigenziale, in misura non superiore a una percentuale della componente stabile dei fondi medesimi definita con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, adottato su proposta del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, previo accordo in sede di Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo n. 281 del 1997, entro novanta giorni dalla entrata in vigore del presente provvedimento. Il predetto decreto individua i requisiti da rispettare ai fini della partecipazione alla sperimentazione di cui al periodo precedente, tenendo conto in particolare dei seguenti parametri:
a) fermo restando quanto disposto dall'articolo 1, comma 557-quater, della legge n. 296 del 2006, il rapporto tra le spese di personale e le entrate correnti considerate al netto di quelle a destinazione vincolata;
b) il rispetto degli obiettivi del pareggio di bilancio di cui all'articolo 9 della legge 24 dicembre 2012, n. 243;
c) il rispetto del termine di pagamento dei debiti di natura commerciale previsti dall'articolo 41, comma 2, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66;
d) la dinamica del rapporto tra salario accessorio e retribuzione complessiva.”;

Rilevato che, alla data odierna, non è stato ancora attuato il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, da adottarsi su proposta del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, previo accordo in sede di conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo n. 281, del 1997;

Dato atto che il fondo delle risorse decentrate del personale non dirigente di cui alla presente determinazione verrà rimodulato una volta entrato in vigore il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di cui ai punti precedenti;

Considerato che la spesa complessiva risultante dalla costituzione del fondo farà carico ai competenti capitoli del bilancio corrente e che l’ammontare del fondo medesimo è compatibile con i vincoli di spesa vigenti in materia di personale;

Dato atto che, inoltre, sulla costituzione del fondo e sulla compatibilità con i vincoli di bilancio verrà acquisito il parere del Collegio dei Revisori dei conti;

Ritenuto di determinare, in via provvisoria, la costituzione del fondo per le risorse decentrate per l'anno 2018, come da prospetto allegato alla presente determinazione;

Richiamati:
- il d.lgs. 18 agosto 2000, n° 267, recante il “Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti Locali”, e in particolare:
• l'articolo 107, che riporta funzioni e responsabilità della dirigenza;
• l'articolo 192, che disciplina le procedure relative alle determinazioni a contrattare;
• gli articoli 183, comma 9, e 151, comma 4, regolanti le procedure di assunzione degli atti di impegno;
- lo Statuto Metropolitano approvato con deliberazione del Consiglio Metropolitano n° 1, del 23 maggio 2016 e s.m.i.;
- il vigente Regolamento di Contabilità dell'Ente;


DETERMINA

  1. Di costituire, per la motivazioni indicate in premessa, in via provvisoria, il fondo delle risorse decentrate per l’anno 2018, relativamente al personale non dirigente di questo Ente, come da prospetto "fondo delle risorse decentrate anno 2018" allegato al presente atto quale parte integrante e sostanziale;
  2. Di dare atto che la spesa complessiva risultante dalla costituzione del fondo farà carico ai competenti capitoli del bilancio corrente e che l’ammontare del fondo medesimo è compatibile con i vincoli di spesa vigenti in materia di personale;
  3. Di trasmettere il presente atto al Collegio dei Revisori dei conti al fine di ottenere il parere in merito alla quantificazione del fondo per il salario accessorio e alla relativa compatibilità con i vincoli di bilancio.




Capitolo Importo


Di disporre la registrazione della presente Determinazione nel Registro delle Determinazioni di Settore

Di disporre la pubblicazione della presente Determinazione all’Albo Pretorio ai sensi dell’art. 45 del vigente regolamento di contabilità

L’impiegato
Loredana Meloni

F.to Elettronicamente dal Dirigente
Dott. Paola Gessa
Allegati:
File TypeSizeFile NameCreated On
application/pdf 11 KB Fondo provvisorio Comparto_2018.pdf 7/31/18, 10:46 AM
application/pdf 79 KB Verbale Revisori n. 2_2018.pdf 7/31/18, 11:06 AM




Riferimenti allegati: 

Impegni Assunti

Capitolo Assunto Impegno Nr. Anno
Importo






Cagliari, January 24, 2018
Il Responsabile del Procedimento Impegni
Paola Gessa