Il daino nell’Oasi di Pixina Manna Is Cannoneris: un seminario sul monitoraggio e la prevenzione dei danni
L'incontro si terrà venerdì 11 novembre alle 9.30. Il delegato all’Ambiente Roberto Mura: “Strumento importante per salvaguardare la fauna e le attività agricole del territorio”
Data:
10 novembre 2022
Il progetto di monitoraggio dei daini che popolano l’oasi naturale di Pixina Manna Is Cannoneris e lo studio dei sistemi di prevenzione dei danni che essi causano alle aree agricole limitrofe saranno al centro del seminario organizzato dal settore Ambiente della Città Metropolitana di Cagliari che si terrà venerdì alle ore 9.30 nella sede dell’ente in viale Ciusa 21 a Cagliari (sala Ex Cappella).
Il daino (Dama dama) è presente in Sardegna con una popolazione stimata di circa un migliaio di capi. Uno di questi nuclei popola l’Oasi permanente di protezione faunistica e di cattura Pixina Manna Is Cannoneris, inclusa nel Parco Regionale Naturale del Gutturu Mannu. A seguito delle problematiche che questa specie non autoctona sembra apportare nelle aree agricole e al fine di verificarne l’effettivo impatto sull’attività antropica, la Città Metropolitana ha intrapreso una serie di azioni di indagine, avvalendosi della società Agrofauna, con l’obiettivo di redigere un piano di gestione della popolazione finalizzato a limitare i danni derivanti dalla presenza dei cervidi.
L’attività di monitoraggio, svolta tra la primavera del 2021 e l’autunno del 2022, ha consentito di stimare una densità di popolazione di circa 18 individui ogni 100 ettari, per un totale complessivo stimato tra i 500 e 600 daini. Lo studio ha inoltre consentito di definire meglio la presenza e la distribuzione della specie all’interno dell’oasi.
All’incontro, che sarà introdotto dal vicesindaco metropolitano e consigliere delegato all’Ambiente Roberto Mura, interverranno il biologo dell’ISPRA (Istituto Superiore Protezione e Ricerca Ambientale) Francesco Riga, Daniele Scarselli e Giuseppe Vecchio di Agrofauna, Cecilia Fassò dell’Agenzia Regionale Forestas e il direttore del Parco del Gutturu Mannu Carlo Murgia.
“I monitoraggi della fauna, che vengono svolti periodicamente dal settore Ambiente della Città Metropolitana su diverse specie, sono strumenti molto importanti perché ci consentono non solo di conoscere meglio la presenza degli animali nel nostro territorio ma anche di salvaguardare le attività dell’uomo in un determinato territorio”, spiega Mura. “Il monitoraggio del daino in particolare sarà utile ai fini della valutazione di eventuali azioni da intraprendere per limitare i danni causati da questa specie non autoctona sulle coltivazioni”.
Aggiornamento
10/11/2022, 12:47