Verso il Contratto di Laguna, Presentazione Documento di Intenti
Il Documento di Intenti costituisce il primo passo per la stipulazione del Contratto di Laguna per la valorizzazione del compendio lagunare di Santa Gilla
Data:
31 marzo 2026
Martedì 31 marzo, nella sala “Stefano Mameli” degli uffici della Città Metropolitana di Cagliari, alla presenza di numerosi rappresentanti di Comuni ed Enti pubblici, è stato presentato il Documento di Intenti che costituisce il primo passo per la stipulazione del Contratto di Laguna.
Il documento di intenti costituisce la base strategica e operativa del partenariato pubblico e rappresenta il quadro di riferimento per l’impegno congiunto degli Enti coinvolti. È un atto fondamentale per la prosecuzione in maniera strutturata e condivisa del percorso che porterà alla stipula e la successiva sottoscrizione del Contratto di Laguna per la valorizzazione del compendio lagunare di Santa Gilla.
Spiega Matteo Massa, consigliere metropolitano con delega all’Ambiente: «La Laguna di Santa Gilla, riconosciuta come ZSC, ZPS e sito Ramsar, è la più estesa zona umida della Sardegna e ospita una biodiversità straordinaria. Si tratta di un bene comune in senso pieno. Non appartiene a nessun ente in particolare, appartiene al territorio, alla comunità, alle generazioni che verranno. E come ogni bene comune richiede cura collettiva e continuità di impegno».
Il Contratto di Laguna concentra il proprio ambito operativo sull’area lagunare e perilagunare, includendo i tratti terminali dei principali affluenti e le porzioni di territorio contigue che influenzano direttamente gli equilibri ecosistemici.
Allo stato attuale vi è una una frammentazione di competenze determinata dalle numerose realtà che gravitano attorno al compendio lagunare di Santa Gilla. Attraverso il Contratto di Laguna, quindi, la Città Metropolitana di Cagliari intende promuovere un impegno condiviso tra tutti gli attori coinvolti, pubblici e privati, capace di orientare in modo coordinato, partecipativo e resiliente le attività e le azioni sul sistema lagunare, mediante una governance unitaria e condivisa.
In questo percorso rivestono un ruolo chiave fattori quali conoscenza, pianificazione e adattamento ai cambiamenti climatici all’interno di una visione orientata alla tutela dell’ecosistema esistente e allo sviluppo sostenibile.
Fondamentale è, inoltre, il coinvolgimento partecipativo di privati, Associazioni, Imprese, Cooperative e singoli cittadini nella coprogettazione, unitamente agli Enti pubblici, delle azioni e degli interventi sulla laguna.
Tra gli obiettivi specifici che si intende perseguire con il Contratto di Laguna rientrano, infatti, il rafforzamento della sicurezza idraulica e della resilienza territoriale; la tutela e il miglioramento della qualità ecologica della laguna e delle aree perilagunari; la valorizzazione del paesaggio lagunare e la sua fruibilità senza dimenticare il fondamentale sostegno allo sviluppo di sistemi produttivi locali sostenibili e innovativi, quali itticoltura e agricoltura.
Il percorso verso il Contratto di Laguna è iniziato nel 2018 ed è proseguito con una serie di attività parallele, portate avanti dalla Città Metropolitana di Cagliari, volte a consolidare il patrimonio conoscitivo sull’ecosistema lagunare. Tra queste il Piano Strategico Metropolitano, il Piano di Gestione della ZSC “Stagno di Cagliari, Saline di Macchiareddu, Laguna di Santa Gilla” e il Piano di Gestione della ZPS “Stagno di Cagliari”. Nel 2023 è stato avviato un percorso partecipativo di co-progettazione, articolato in incontri, laboratori e momenti di confronto con i portatori di interesse e culminato con la pubblicazione del dossier “Verso il Contratto di Laguna di Santa Gilla” (anno 2024). Nel 2025 è stata attivata l’Assistenza Tecnica del progetto C4T, con l’obiettivo di integrare sistematicamente l’adattamento ai cambiamenti climatici nella struttura delle linee guida strategiche, delle idee progetto e delle attività delineate nel dossier.
Aggiornamento
31/03/2026, 17:13